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Agenzia Territorio - Nota 18268 del 17 Ottobre 2006

Scarica l'allegato "Tabella misure di regolamentazione " e l'allegato "Modulo di richiesta di visura catastale " in formato pdf. 

 

A.    Modalità  di esecuzione delle visure catastali

Si rende noto che in data 12 ottobre è stato emanato il provvedimento del Direttore dell’Agenzia del Territorio disciplinante le modalità di esecuzione delle visure catastali  previsto dal comma 22 dell’art. 7 della legge 262/2006.
Con tale provvedimento è stato chiarito quali atti catastali possono essere oggetto di consultazione con rilascio di stampa, ovvero a vista  e sono state fissate misure idonee  a regolamentare l’accesso al servizio .
Se ne riportano i punti salienti.

a)    è ammessa la stampa solo per le consultazioni da sistema informativo, per non più di una copia per singola visura .
b)    è ammessa la sola visione per gli atti cartacei (inclusi microfilm) con possibilità di estrarne brevi note od appunti.La durata massima complessiva della consultazione deve essere fissata dai direttori degli Uffici con riferimento alla situazione locale .
c)    per accedere al servizio di visura occorre la previa compilazione di un  modello di richiesta, riportante le generalità, il codice fiscale e la residenza del richiedente, che deve essere sottoscritto per esteso ed in modo leggibile. Ulteriori dati da fornire sono la tipologia e la quantità dei servizi richiesti, nonché le informazioni per effettuare la ricerca. Non è prevista l’identificazione dell’utente che pertanto non è tenuto ad esibire alcun documento di identità.
d)    I Direttori degli Uffici devono tarare il numero massimo di interrogazioni per singolo turno dell’utente allo sportello, ovvero la durata massima  complessiva in minuti per consultazione richiesta a vista A tal fine gli stessi Direttori degli Uffici potranno decidere, sulla base delle proprie contingenti valutazioni, di utilizzare un prospetto riportante la “Tabella relativa alle misure di regolamentazione del servizio di visura”, da affiggere - debitamente compilato - agli sportelli e da portare a conoscenza degli Ordini professionali, favorendo le più idonee ed utili forme di costruttivo confronto operativo. Resta inteso che raggiunto il massimale stabilito in termini di numero di visure o di tempo il richiedente dovrà concludere le operazioni ed eventualmente attendere un nuovo turno. Si precisa  che nel modulo di richiesta di visura catastale sarà riportato  a cura dell’ufficio  nel campo “Numero” in alto a destra - il riferimento della ricevuta che viene rilasciata dalla procedura di cassa a fronte delle visure effettuate, allo stato attuale a costo zero. Tale ricevuta deve essere firmata dal richiedente e deve essere spillata al modulo della richiesta.. La mancata compilazione della richiesta e/o sottoscrizione della ricevuta di cassa costituiscono motivi per non erogare il servizio.

Si allegano pertanto alla presente  il facsimile di RICHIESTA DI VISURA CATASTALE che dovrà essere compilato e presentato allo sportello  e la TABELLA DI REGOLAMENTAZIONE DEL SERVIZIO , quest’ultima da considerarsi di prima stesura e che si sottopone all’attenzione  di codesti Ordini e Collegi per eventuali  osservazioni e proposte di modifica.


B. Presentazione e ritiro delle pratiche catastali e dei certificati catastali e ipotecari.
La Direzione Centrale Cartografia, Catasto e Pubblicità Immobiliare con nota prot. 72441 del 11 ottobre 2006 ha precisato e chiarito le modalità relative alla presentazione ed al ritiro delle pratiche catastali e dei certificati ipotecari e catastali.


•    La presentazione ed il ritiro degli atti tecnici avviene, di norma, a cura del professionista firmatario degli atti medesimi.

•    Qualora la presentazione avvenga per il tramite di persona diversa dal professionista sottoscrittore dell’atto tecnico ovvero da uno dei titolari dei diritti dell’immobile dovrà essere allegata delega dello stesso professionista, datata e contenente le generalità della persona delegata, unitamente alla copia di un documento di identità del delegante. L’Ufficio provvederà all’identificazione del delegato e a trattenere agli atti tali documenti. L’identificazione dovrà avvenire anche quando colui che presenta l’atto è uno dei titolari dei diritti sull’immobile. In tal caso non occorre la delega del tecnico redattore.

•    Ai professionisti che si vogliano avvalere in maniera continuativa di personale del proprio studio tecnico per la presentazione delle pratiche è data facoltà di presentare all’Ufficio una delega che consenta ad un soggetto delegato tale possibilità. In questo caso la delega, datata e sottoscritta dovrà contenere le generalità del delegato e varrà fino ad eventuale nuova comunicazione o al termine che verrà nella stessa indicato. La delega redatta in doppia copia sarà consegnata all’Ufficio che ne rilascerà un esemplare datato, protocollato e sottoscritto dal responsabile del servizio, mentre l’altro verrà conservato agli atti d’ufficio. Una copia di tale documento dovrà essere esibita ad ogni presentazione di atto. Ovviamente anche in questo caso l’Ufficio provvederà all’identificazione del soggetto delegato, quando necessario.

•    Anche per il ritiro dei documenti valgono le stesse disposizioni con l’avvertenza che deve essere sempre esibito l’originale della ricevuta rilasciata dall’Ufficio. Qualora quest ’ultima fosse stata smarrita, per il ritiro dell’atto deve presentarsi il tecnico che lo ha redatto e sottoscritto e deve produrre una dichiarazione che attesti tale circostanza.

•    Le dichiarazioni di variazione culturali devono essere sottoscritte da uno dei soggetti obbligati e qualora la presentazione avvenga attraverso un soggetto diverso dal firmatario deve essere allegata la delega per la consegna.

•    Le istanze riguardanti materia catastale devono essere presentate da uno dei titolari dei diritti sull’immobile interessato. Diversamente il presentatore dovrà essere formalmente delegato dal soggetto richiedente.

•    Anche per il ritiro in “differita” dei certificati catastali o ipotecari da parte di un soggetto diverso da quello che li ha richiesti si dovrà produrre – oltre all’originale della ricevuta – una formale delega.
 
Tutte le sopraelencate disposizioni troveranno applicazione a far data  dal 23 ottobre p.v.
Per dare possibilità all’utenza di un certo periodo di adeguamento , per tutto il mese  di ottobre  potranno ritenersi valide anche le precedenti  modalità di accesso e ritiro.

f.to IL DIRETTORE
     ( Elisa Boschi)

 

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